Scoprì dell'esistenza di Antonio Neiwiller quando nel 1993 morì, da un articolo di giornale che riportava la notizia e un suo testo: "L’altro sguardo: per un teatro clandestino. Dedicato a T. Kantor".
Ritagliai quel testo e da quel giorno periodicamente (oltre a rileggerlo) ho cercato di restituirgli una interpretazione grafica/visiva per comunicarlo, divulgarlo in un'altro modo, con un altro sguardo, senza mai riuscire a trovare la giusta forma il giusto linguaggio.
L'occasione di un concorso di illustrazione con il tema Utopia, ha stimolato in me il desiderio di dare forma e visibilità al suo manifesto poetico utopico.
Ho progettato un marchio UTOPIA, un logo che contiene il termine senza renderlo intellegibile ad uno sguardo "normale" e che si svela attraverso una tecnologia e un software che 30 anni fa, forse, sembravano utopici.
Viaggiatori inquieti hanno permesso di realizzare questo progetto, chi con la sua impresa culturale, chi con competenze tecniche e chi ha recitato al meglio della performance del suo algoritmo, in sostituzione di chi doveva recitare (ma contingenze avverse le hanno impedito di prestare la sua voce umana).
Questo è il video originale, conservato sui server di Bepart, per la visione in realtà aumentata.
Buona visione.
Ed. 2020