La composizione dell'opera trae visivamente ispirazione dai mosaici tardo antichi e bizantini e dalle spirali incise su roccia delle tombe di età celtica (anche il verde dello sfondo richiama l'Irlanda) e pre-celtica (le tombe di Newgrange); le tre cuspidi per ognuna delle spirali richiamano il concetto di Trinità nelle religioni (la cristiana ma non solo) e la figura indo-aria del Triskele, presente in numerosissime culture europee ed extra-europee, soprattutto dell'Antichità e anch'essa legata al divino e al ciclo dell'esistenza e di vita e morte. La scelta di utilizzo dei tre colori primari per le spirali è legata all'idea che tutti gli elementi complessi del cosmo partano da una base semplice, primaria appunto, come anche le tessere di un mosaico (dove ognuna ha la sua precisa collocazione); ci sono più centri originanti, ma uno principale, dove rosso e blu, opposti per esempio nello spettro visivo e nel calore delle stelle, sono uniti e racchiusi in una spirale di giallo, il terzo colore. Opera di Erik Girardo.